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mercoledì 17 marzo 2010

Champions League: speciale Ottavi di Finale (2)


Quarta ed ultima giornata di ritorno degli ottavi di finale di Champions League quanto mai aperta ad ogni risultato; sebbene Barcellona e Bordeaux restino favorite per il passaggio del turno rispetto a Stoccarda e Olympiacos, i risultati dell’ andata lasciano spazio a possibili sorprese.

BARCELLONA-STOCCARDA
Sale l’ attesa al Camp Nou per quella che da parte dei media spagnoli viene definita una semplice formalità per il Barcellona. La squadra di Guardiola è in netta ripresa dopo un inizio di 2010 altalenante,ne è conferma il rotondo 3 a 0 rifilato al Valencia (tripletta di Messi) nell’ ultimo turno della Liga. Il tecnico catalano però non si fida di uno Stoccarda che già nella gara d’ andata ha fatto vedere a Puyol e compagni di potersi giocare il passaggio del turno.

Per entrambi gli allenatori le incertezze maggiori sono in attacco: Guardiola deve sciogliere il dubbio sulla presenza in campo dal primo minuto di Henry, apparso in ottima forma nel quarantacinque minuti giocati contro il Valencia. In caso il tecnico del Barcellona decidesse di tenere il francese a riposo è pronto al suo posto il giovane Pedro, già a segno due volte in questa edizione della Champions League, a fianco di Messi e di Ibrahimovic.

Christian Gross sembra invece intenzionato a schierare il suo Stoccarda con un 4-4-2 molto offensivo rinunciando alla qualità di Kuzmanovic a centrocampo per far spazio ad una punta, il russo Pogrebnjak, che agirà in coppia col ritovato Cacau, già in gol nella gara d’ andata.
Precedenti favorevoli al Barcellona: lo Stoccarda infatti in gare ufficiali non ha mia vinto in Spagna (nè in Coppa UEFA , né in Champions League)
Probabili formazioni:
Barcellona: V.Valdes; D. Alves, Puyol, Piqué, Maxwell; Xavi, Toure, Iniesta; Messi, Ibrahimovic, Henry (Pedro). All.: Josep Guardiola
Stoccarda: Lehmann; Celozzi, Tacsi, Delpierre, Molinaro; Gebhart, Trasch, Khedira, Hleb; Cacau, Pogrebnjak. All.: Christian Gross

BORDEAUX-OLYMPIACOS
E’ un Olympiacos convinto di poter riuscire nell’ impresa di ribaltare lo zero a uno dell’ andata, quello che arriva a Bordeaux sospinto da oltre cinquemila tifosi greci giunti con ogni mezzo nella città francese. La squadra di Bandovìc dovrebbe scendere in campo con la formazione tipo, fatta eccezione per l’ argentino Galletti (ex Napoli). A centrocampo confermato in cabina di regia l’ italiano Enzo Maresca, mentre in difesa i greci faranno affidamento sull’ esperienza dell’ ex juventino Mellberg e su Raul Bravo.

Dall’ altra parte i francesi allenati da una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ ex giocatore di Napoli e Inter Laurent Blanc, affronteranno la partita con la rosa al completo; l’ allenatore transalpino sceglierà un “undici” collaudato che da ormai due anni domani la Ligue 1, con Gourcuff , Plasil e Wendel a sostegno dell’ unica punta il marocchino Chamakh.
Non sarà facile per l’ Olympiacos segnare al Bordeaux: i francesi infatti hanno la miglior difesa del torneo con due sole reti al passivo.

Probabili formazioni:
Bordeaux: Carrasso; Chalmé, Ciani, Planus, Tremoulinas; Sané, Menegazzo; Wendel, Gourcuff, Plasil; Chamakh. All.: Laurent Blanc
Olympiacos: Nikopolidis; Torosidis, Papadopoulos, Mellberg, Raul Bravo; Maresca, Ledema, Stoltidis; Datolo, LuaLua; Derbyshire. All.: Božidar Bandović

Francesco Perugini

martedì 16 marzo 2010

Lazio-Bari 0-2 Highlights

Catania-Inter 3-1 highlights

Livorno-Roma 3-3 Highlights

Etica nel Calcio, Gianni Rivera ai microfoni di RomaCaffè


Durante una conferenza sull’etica dello sport svoltasi a Roma presso all’Irish Istitute sono intervenuti, il rappresentante dell’iniziativa Paolo de Bene e il Presidente del Movimento per l’etica e la cultura dello sport Gianni Rivera. Intervistati ai microfoni della trasmissione RomaCaffè, in onda tutti i giorno dalle 8:00 alle 10:00 sulle frequenze di RadioPowerStation, hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Queste le parole di Paolo de Bene.

Di che cosa si occupa e quando è nato questo movimento?

Il movimento dell’etica e cultura dello sport nasce circa un anno e mezzo fa, i promotori di questa iniziativa sono stati Paolo Del Bene, Luigi Capasso e Tommaso Mandato per l’università LUISS che ha promosso dalla prima ora quest’iniziativa, poi ci sono stati altri partner che hanno successivamente sposato la causa, da qui il patrocinio del Coni, del Credito Sportivo, del Comitato Italiano ParaOlimpico, della Regione Lazio.

Quali sono i prossimi appuntamenti dell’iniziativa?

Possiamo dire di aver ricevuto una serie di riconoscimenti anche perché il 18 Marzo, il giorno della cultura sportiva, presso il centro federale dell’Acquaacetosa di Roma avremo 4 regioni, Lazio, Campania, Abruzzo e Marche che parteciperanno con la scuola secondaria di primo grado ad una giornata di sport.

Gli sport praticati saranno: basket, pallavolo, calcio e golf .

Chi sarà presente a questa giornata di sport?

Oltre ai ragazzi delle regioni pocanzi citate avremo i campioni di Messico ’70 come: Riva, Rivera, Mazzola, Domenghini, Burgnich, Furino, Lido Vieri, Juliano e tanti altri presenti a questa giornata che si concluderà alle 16:30 alla LUISS in Viale Romania. Dove la presidenza, nella persona di Giancarlo Abete, Presidente della Federcalcio consegnerà loro la maglia dei mondiali di Sud Africa 2010 come gesto simbolico.

È previsto anche un evento estivo, l’Ethic Camp a Chianciano Terme?

L’ Ethic Camp è un campo etico dove grandi campioni olimpici, grazie alla collaborazione della guardia di finanza e del gruppo sportivo delle fiamme gialle, avranno la possibilità di parlare con i ragazzi presenti spiegando quelli che sono i valori fondamentali dello sport, soprattutto in riferimento a ciò che esiste dietro ad una gara: l’allenamento, la fatica e il rispetto delle regole e soprattutto la consapevolezza che per diventare campioni non servono scorciatoie come il doping o un comportamento sbagliato che spesso proprio i campioni degli sport di squadra attuano venendo meno a quel sano rispetto di sé e dell’avversario. Saranno organizzate inoltre lezioni sull’ambiente e sull’alimentazione, il tutto nella splendida cornice del Comune di Cianciano che ha messo a disposizione tutti gli impianti sportivi per permettere lo svolgimento di questo Camp.

Un consiglio ai tanti ragazzi che si avvicinano al mondo dello sport?

Rispettate l’etica perché vi porterà lontano

Queste, invece, le parole spese dall’ex Golden Boy del calcio italiano Gianni Rivera.

Quali sono gli sport dov’è più spiccato il senso di sportività e lealtà? E un ideale di classifica dove collocherebbe il calcio moderno.

Gli sport in partenza sono tutti uguali, dipende da chi li pratica, perché nei vari sport ci sono soggetti che approfittano e altri che sanno rispettare le regole. Negli sport dove c’è un eccessivo professionismo, un professionismo esasperato, corrono qualche rischio in materia di etica.

Nelle scuole calcio c’è attenzione ai ragazzi da questo punto di vista?

Per quel che so io si. A quei livelli ci devono essere più maestri di vita che allenatori, ma dipende anche molto dalle squadre che si mettono in campo.

In questo caso è più difficile allenare i bambini o tenere a freno le ambizioni dei genitori?

Sicuramente la seconda. I genitori sono il pericolo maggiore che corrono i bambini stessi.

Quanto e come è cambiato il calcio da quando giocava Lei ad oggi?

E’ cambiato, come tutto il mondo è cambiato. Oggi c’è un’esasperazione di professionismo con tutte le conseguenze che questo comporta.

Battuta sul campionato in corso?

Il Milan grazie alla vittoria di ieri è riuscita a riaprire il campionato, almeno che non si avvicini qualche altra squadra , ci sarà un derby da qui alla fine della stagione.

Chi vince il campionato?

Io spero il Milan, ma la speranza non sempre si realizza.

Il messaggio di Gianni Rivera alla Spedizione di Lippi in Sud Africa?

Troveranno certamente il modo di ricomporre un complesso di giocatori utili ad ottenere un buon risultato. Adesso è un po’ presto per sapere, dipenderà molto da come si troveranno fisicamente i giocatori.

Porterebbe Francesco Totti in Nazionale?

E’ Totti che ha deciso di non giocare più in nazionale...