
Bayern Monaco-Inter
Per entrambe le squadre potrebbe essere la stagione perfetta: campionato vinto, coppa nazionale vinta e come ciliegina sulla torta sabato sera, nello stupendo scenario del Santiago Bernabeu di Madrid, la vittoria della Champions League; solo una squadra però tornerà in patria con la tanto ambita tripletta (o der Tripel per i tedeschi). Agli sconfitti resterà comunque la consapevolezza di aver fatto una grande stagione contro ogni pronostico: infatti dopo la qualificazione per gli ottavi di finale, in pochi avrebbero scommesso sulle due future finaliste, che avevano stentato non poco nella prima parte del torneo, qualificandosi solo all ultima giornata dei rispettivi gironi.
Ma andiamo con ordine ripercorrendo il cammino delle due squadre dalla fase eliminatoria fino alla finale.
La strada per arrivare a Madrid
Bayern Monaco e Inter, collocate rispettivamente nel gruppo A ed F dei gironi di qualificazione, si sono entambe qualificate per seconde, e non senza difficoltà, alle spalle di Bordeaux e Barcellona. Se il gruppo dei nerazzurri poteva apparire abbastanza agevole, con Barcellona e Inter superfavorite rispetto a Rubin Kazan e Dinamo Kiev, lo stesso non si può dire per il gruppo A del Bayern: i bavaresi infatti dopo un inizio incerto, sono andati a giocarsi la qualificazione all' ultima giornata a Torino contro la Juventus, vincendo tra la nebbia piemontese per 4 a 1; qualificazione raggiunta all' ultima giornata anche per la squadra di Mourinho che battendo in casa per 2 a 0 il Rubin (gol di Eto'o e Balotelli), ha raggiunto gli ottavi di finale.
Ottavi di finale suggestivi per Jose Mourinho, che, dopo il sorteggio di Nyon, si trova di fronte il Chelsea, sua ex squadra; i nerazzurrui sconfiggono due volte gli inglesi, 2 a 1 a Milano e 1 a 0 a Londra, e...


